Calcolatore dell’Abbassamento Crioscopico

Calcola l’abbassamento crioscopico da molalità, costante crioscopica e fattore di van ’t Hoff.

Che cos’è l’abbassamento crioscopico?

L’abbassamento crioscopico è una proprietà colligativa: sciogliere un soluto non volatile in un solvente riduce la temperatura alla quale la soluzione congela. L’entità della diminuzione dipende solo dal numero di particelle di soluto presenti, non dalla loro identità chimica. Per questo motivo si sparge sale sulle strade ghiacciate ed è per questo che l’antigelo mantiene liquido il refrigerante di un’auto al di sotto di 0 °C.

La formula dell’abbassamento crioscopico

L’abbassamento crioscopico si calcola a partire dalla molalità della soluzione, dalla costante crioscopica del solvente e dal fattore di van ’t Hoff:

ΔTf = i × Kf × m

Nuovo punto di congelamento = Tf(solvente) − ΔTf

  • ΔTf = abbassamento crioscopico (°C)
  • i = fattore di van ’t Hoff (particelle per unità formula)
  • Kf = costante crioscopica del solvente (°C·kg/mol)
  • m = molalità della soluzione (mol/kg)

Costanti crioscopiche (Kf)

La costante crioscopica Kf dipende dal solvente. Il valore dell’acqua di 1,86 °C·kg/mol è il più comune, ma altri solventi differiscono notevolmente:

Solvente Kf (°C·kg/mol)
Acqua 1,86
Benzene 5,12
Acido acetico 3,90
Canfora 40,0

Nota: questo calcolatore presuppone una soluzione diluita ideale con un soluto non volatile. Il fattore di van ’t Hoff i vale 1 per i non elettroliti (come lo zucchero), 2 per i sali che si dissociano completamente come l’NaCl e 3 per i sali come il CaCl₂. A concentrazioni più elevate, l’accoppiamento ionico riduce il valore effettivo di i, quindi le misure reali possono differire leggermente da queste previsioni.